“Capire come conciliare i propri talenti, i propri desideri, le proprie aspettative con il mondo del lavoro e con un progetto di futuro.”

 

Se una scelta affrettata può portare a una futura disoccupazione, l’orientamento si conferma fondamentale per i lavoratori di domani, per affrontare e ridurre il mismatch di competenze, ovvero il gap tra le competenze che le aziende richiedono ai lavoratori, e quelle che effettivamente i candidati possiedono.

Secondo un’indagine condotta da Unioncamere e Anpal, il mismatch tra domanda e offerta di lavoro è aumentata dal 16% de 2016 al 21% del 2017. In altre parole, oltre un’azienda su 5 in Italia fatica a trovare le risorse di cui ha bisogno, non tanto per una questione quantitativa quanto qualitativa, legata appunto al gap tra le competenze necessarie in azienda e quelle possedute dai candidati.

L’alto tasso di skill mismatch può essere abbassato con una formazione professionale che mantenga il ritmo dell’innovazione, ma è importante che questa venga promossa e presentata ai giovani tramite l’orientamento e non solo.

La nostra esperienza con il mondo delle Università ed altri Istituti Formativi già da alcuni anni, ci ha condotto a rilevare l’importanza di interventi che possano offrire un orientamento ai ragazzi sul mondo del lavoro.

Motivo per il quale stiamo partecipando, ormai da qualche mese, a #DigitalMente, un programma, gestito da Adecco, che ha come scopo quello di avvicinare gli allievi delle scuole superiori all’applicazione del Digital in ambito lavorativo. Il format prevede un contest attraverso il quale gli studenti, divisi in gruppi durante l’intero anno scolastico, sviluppano progetti innovativi basati su contenuti digitali, in questo modo acquisiscono competenze in ambito di sviluppo applicativo con particolare approfondimento delle tecnologie PHP, MySQL, Html, CSS.

Abbiamo accompagnato i ragazzi dellITIS Galileo Galilei di Arezzo nell’implementazione di un ChatBot che risponde automaticamente a domande pre impostate. L’obiettivo di questa chatbot è aiutare lo studente, attraverso il natural language processing, offrendogli risposte a quesiti o dubbi su attività e interessi del proprio istituto tecnico!

Un progetto molto interessante per le aziende partecipanti e per gli studenti che stanno dimostrando grandi capacità e voglia di impegnarsi!

Siamo stati molto orgogliosi del lavoro svolto dai ragazzi, coronato dalla vittoria in ex aequo del primo premio. L’intelligenza artificiale, e più in particolare la branca del machine learning, è un tema che Lascaux porta avanti da alcuni anni con investimenti in R&S ed applicazioni in ambiti strategici come il Customer Care e l’Industria 4.0″. 

Aiutare la crescita di nuovi talenti è un motivo di soddisfazione ma anche un dovere nei confronti delle future generazioni.

Michele Mearini – Direttore Tecnico di Lascaux (CIO)

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